Formazione di adulti e professionisti

Seminario di due giornate

RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI 

LEGGERE PER NARRARE. 

Analizzare e progettare il territorio 

Non avendo raggiunto un numero minimo di iscritti rimandiamo il seminario al prossimo autunno, seguiteci su questa pagina per rimanere aggiornati

 

Il mondo è pieno di storie, circostanze e situazioni curiose che aspettano solo di essere raccontate
(Hannah Arendt)

sabato 18 e domenica 19 maggio 2019

località Sarche, Comune di Madruzzo (TN), via Caffaro, 2  (sala mansarda sopra la scuola primaria).


Che rapporto c'è tra un territorio e il suo racconto? E quando il racconto di un territorio diventa interessante per qualcuno?

I territori, sono costituiti dall'intreccio tra componenti fisiche e componenti immaginarie, che esistono solo nelle rappresentazioni che costruiamo e tramandiamo. Tali rappresentazioni sono costruite in larga parte in maniera inconsapevole.

Nel momento in cui un territorio decide di costruire una storia rivolta verso un ospite, le rappresentazioni cessano di essere inconsapevoli e diventano un'opera intenzionale dell'ingegno. Anche la relazione tra le rappresentazioni e i racconti spontanei e i racconti intenzionali non è facile da gestire.

Il nostro lavoro, la nostra vita, le nostre esperienza, il luogo dove viviamo sono tutti elementi che possono intrecciarsi e costituire la trama di un racconto  che può permetterci di conoscerci e di farci conoscere e riconoscere. Il nostro territorio è fatto di storie che possono permetterci di scoprire l’origine delle sue forme, l’economia, le tradizioni, la toponomastica. Il nostro lavoro è una storia di esperienze, sensibilità, innovazione.

Raccontare un luogo, un lavoro, una passione significa osservare, cogliere le molte sfumature, le emozioni e le molteplici atmosfere che contiene, vuol dire leggere quei dettagli, che spesso sfuggono al “passante distratto”.

Solo scavando nella propria storia, nei luoghi che  hanno accompagnato la nostra vita, raccogliendo ricordi e informazioni del nostro passato, riusciamo a "narrare" e  offrire a chi incontriamo la nostra visione, il nostro punto di vista e la nostra sensibilità, e questo è un valore aggiunto.


Cosa faremo  insieme:

Conosceremo il progetto e il luogo che ci accoglie

Partiremo da una storia del territorio che ci ospita.

Osserveremo per documentarci e raccogliere le informazioni e le storie che si nascondono dietro a quel luogo (capire e valorizzare le caratteristiche del luogo); per "sentire" e raccogliere emozioni, suggestioni e sensazioni e osservare le caratteristiche visive.

Individueremo  il tema, l'idea (concept) e la storia ... attraverso la quale interpretare il luogo.

Costruiremo una narrazione che ci faccia entrare e vivere il territorio.


Il seminario è rivolto a :

  • Associazioni culturali

  • Imprenditori, artigiani

  • Operatori della ricettività

  • Operatori di fattorie didattiche, agriturismi, rifugi e strutture turistiche, distretti rurali, vie tematiche dei prodotti agricoli ed enogastronomici

  • Guide turistiche e  interpreti del patrimonio storico – archeologico – rurale, accompagnatori di territorio e guide alpine

  • Operatori di laboratori e centri di educazione ambientale

  • Operatori delle aree protette, siti storico-archeologici, centri tematici, ecomusei

  • Insegnanti


Chi ci accompagnerà in questo viaggio?


Antonio Castagna inviterà a esplorare le caratteristiche dei racconti e del racconto del territorio in particolare, con l'obiettivo di aiutare i partecipanti a costruire e gestire il racconto del territorio rivolto a un potenziale visitatore.

Bio/Profilo

Antonio Castagna è un coach e formatore che si occupa di formazione manageriale. Ha lavorato a lungo sul tema territorio, identità, sviluppo.

E' un esperto di economia circolare e di tematiche ambientali.


Orari

sabato 18 maggio 2019: ore 10-12 , 14-18

domenica 18 maggio 2019: ore 10-12 , 14-18


Costi

il costo è di € 15,00

Iscrizione

Iscrizione obbligatoria entro il 15 maggio 2019 alla seguente e-mail:

info@nettare.tn.it

per informazioni: 3496428735, oppure 3402570435

PERCORSO IN-FORMATIVO RIVOLTO A CITTADINI E ASSOCIAZIONI SULLA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI 

Il percorso formativo svoltosi ad  Arco dal 12/11 al 10/12 2018 ha dato il via ad un percorso di supporto per alcuni cittadini motivati affinché possano diventare un gruppo di riferimento sul quale l'Amministrazione comunale può contare per attivare interventi di informazione e di comunicazione nei confronti della cittadinanza sul tema della riduzione, corretta differenziazione e riuso dei rifiuti urbani.

Iscritti 27 di cui 16 hanno partecipato ad almeno 3 dei 4 incontri.


CORSO DI INTERPRETAZIONE AMBIENTALE: UNA SFIDA COMUNICATIVA PER LA TUTELA 

Come progettare, strutturare e realizzare una comunicazione interpretativa. Dal 2 al 4 ottobre 2017 

Il corso è promosso da TSM – Accademia della Montagna del Trentino, Associazione NetTARE Network Territorio Ambiente Ricerca Educazione e Associazione Italiana INEA (Interpreti Naturalistici Educatori Ambientali).

Il corso è rivolto a Guide Alpine – Accompagnatori di territorio e media montagna – Maestri di sci – Istruttori e operatori attività outdoor – Operatori di fattorie didattiche, agriturismi, rifugi e strutture turistiche, distretti rurali, vie tematiche dei prodotti agricoli ed enogastronomici – Guide turistiche e interpreti del patrimonio storico, archeologico, rurale – Operatori di laboratori e centri di educazione ambientale, educatori e animatori ambientali e territoriali – Operatori delle aree protette, siti storico archeologici, centri tematici, ecomusei – Insegnanti.Conoscere la definizione ed i principi di base dell’interpretazione Ambientale.

OBIETTIVI:
  • Conoscere le definizioni di attività e programma, le loro differenze e struttura
  • Conoscere e saper analizzare e applicare i criteri generali di progettazione e realizzazione di un intervento d’interpretazione (attività , programma, progetto )
  • Conoscere e saper applicare i criteri generali per la definizione di un messaggio
  • Conoscere alcune attività pratiche di Interpretazione Ambientale inserite in un programma.

I NUOVI AGRICOLTORI DI MONTAGNA: DECLINARE LA MULTIFUNZIONALITÀ

Corso di formazione per giovani imprenditori agricoli, elaborato in collaborazione con Accademia della montagna, Fondazione Edmund Mach e Provincia Autonoma di Trento.

Il corso si propone di offrire a giovani imprenditrici e imprenditori agricoli, con particolare attenzione alla componente femminile, gli strumenti culturali per praticare forme di imprenditoria agricola in grado di generare occupazione durevole nella consapevolezza che il valore di una azienda agricola è costituito non solo dai prodotti coltivati, ma anche dall’essere insediamenti in contesti ambientali, storici, culturali essi stessi prodotto didattico e turistico.

periodo ottobre – novembre 2015

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